RICORDO TUTTO COME FOSSE OGGI.
La notizia del malore durante il comizio a Padova
I 4 giorni di agonia
La speranza..della..guarigione
poi..l'angoscia..la sofferenza..quasi fisica..per la sua scomparsa..avvenuta
l'11 giugno 1984
Poi..i funerali..
sono partita la notte..insieme a molti altri per esser presente
Era un atto dovuto: Esserci
Un milione mezzo di persone..
Quanto dolore..quanta tristezza..
Le lacrime ininterrotte..
Quel senso di angoscia..accumunava tutti.
Ricordo solo..sguardi smarriti
Tutti ci sentivamo..persi..e..più soli.
Un senso di solitudine..condiviso..
Vi era in tutti una assoluta..certezza:
nulla sarebbe stato più come prima.
ERA SCOMPARSO UN UOMO..GIUSTO
Amato dalla sua gente e rispettato da tutti
Un uomo con un grande senso dello Stato
Il suo pensiero politico dopo 25 anni dalla scomparsa è più che mai attuale:
"I partiti non fanno più politica», dice Enrico Berlinguer. «I partiti hanno degenerato e questa è l'origine dei malanni d'Italia"
"I partiti di oggi sono soprattutto macchine di potere e di clientela: scarsa o mistificata conoscenza della vita e dei problemi della società e della gente, idee, ideali, programmi pochi o vaghi, sentimenti e passione civile, zero. Gestiscono interessi, i più disparati, i più contraddittori, talvolta anche loschi, comunque senza alcun rapporto con le esigenze e i bisogni umani emergenti, oppure distorcendoli, senza perseguire il bene comune. La loro stessa struttura organizzativa si è ormai conformata su questo modello, e non sono più organizzatori del popolo, formazioni che ne promuovono la maturazione civile e l'iniziativa: sono piuttosto federazioni di correnti, di camarille, ciascuna con un "boss" e dei "sotto-boss".
Io lo voglio ricordare..così:
![]()
Dolce Enrico
(Antonello Venditti, 1991, "Benvenuti in paradiso")
Enrico, se tu ci fossi ancora
ci basterebbe un sorriso
per un'abbraccio di un'ora.
Il mondo cambia, ha scelto la bandiera
l'unica cosa che resta è un'ingiustizia più vera.
Qui tutti gridano,
qui tutti noi siamo diversi
ma se li senti parlare sono da sempre gli stessi.
E quante bugie, quanti segreti in fondo al mare
pensi davvero che un giorno noi li vedremo affiorare?
Oh no, non dirmi no
dimmi che quel giorno ci sarò.
Chiudo gli occhi e penso a te, dolce Enrico
nel mio cuore accanto a me, tu sei vivo.
Chiudo gli occhi e tu ci sei, dolce Enrico
tu sorridi accanto a me.
A S. Giovanni stanotte la piazza è vuota
ma quanta gente che c'era sotto la grande bandiera.
E quante bugie, quanti segreti in fondo al mare
dimmi che un giorno, davvero, noi li vedremo affiorare?
Oh no, non dirmi no
dimmi che quel giorno ci sarò.
Chiudo gli occhi e penso a te, dolce Enrico
nel mio cuore accanto a me, tu sei vivo.
Chiudo gli occhi e tu ci sei, dolce Enrico
tu cammini insieme a me.





















