......quando il gallo..cantò....
spero davvero che questo sia l'ultimo tuo compleanno festeggiato...a...metà....
ecco il mio regalo per te....









......quando il gallo..cantò....
spero davvero che questo sia l'ultimo tuo compleanno festeggiato...a...metà....
ecco il mio regalo per te....
...una sera hai voluto confidarti con me..amica sconosciuta. Cercavi una parola di conforto. Mi hai raccontato che l'uomo che ami ti ha schiaffeggiato durante una animata conversazione e poi ti ha detto: "però ti voglio bene".
Chi ama lo dimostra con i fatti e non con le parole. Le parole si perdono nel vento le azioni..i fatti...le attenzioni..rimangono invece scolpite nel nostro cuore.
Fai chiarezza dentro di te..e...salvati. Ti lascio un abbraccio...cara..Loretta.
QUANDO ANCHE LA PIU' PICCOLA ATTENZIONE NON ARRIVA SPONTANEAMENTE DAL CUORE.... NON HA NESSUN SAPORE .... LASCIA SOLO AMAREZZA



per ascoltare il video occorre disattivarela musica di sottofondo del blog.
Le donne sono come le mele sugli alberi,
le migliori sono sulla cima dell’albero,
gli uomini non voglio no arrivare alle migliori perché hanno paura di cadere e ferirsi.
In cambio prendono le mele che sono cadute a terra e che, pur non essendo così buone, sono facili da raggiungere.
perciò le mele che stanno sulla cima dell’albero pensano che qualcosa non vada in loro mentre in realtà
“Esse sono grandiose”.
Semplicemente devono essere pazienti e aspettare che l’uomo giusto arrivi, colui che sia così coraggioso da arrampicarsi fino alla cima dell’albero per esse.
NON DOBBIAMO CADERE PER ESSERE RAGGIUNTE, CHI AVRA’ BISOGNO DI NOI E CI AMA FARA’ DI TUTTO PER RAGGIUNGERCI.
La donna uscì dalla costola dell’uomo, non dai piedi per essere calpestata, ne dalla testa per essere superiore
Ma dal lato per essere uguale, sotto il braccio per essere protetta e accanto al cuore per essere amata.
“LA TERRA HA MUSICA PER COLORO CHE ASCOLTANO”
William Shakespeare
A volte
LEI
è così fragile
che se una piuma
si posa sul suo corpo
LEI
si ferisce....
Melio sorridere un pò....troppo bello..questo..video
PER ASCOLTARE DISATTIVARE LA MUSICA DI SOTTOFONDO DEL BLOG...
a tutti gli amici .......e a te...
Tanti Tanti AUGURI
NANNARELLA
per ascoltare il video disattivare prima la musica di sottofondo del blog
per ascoltare il video è necessario disattivare la musica di sottofondo del blog.
A U G U R I A TUTTE.....
Dedicato a noi………donne
E' bello essere donne
perchè sorridono quando vogliono gridare
cantano quando vogliono piangere
piangono quando sono felici
ridono quando sono nervose
lottano per quello che vogliono
amano senza condizioni
si rompono il cuore quando muore un amico
si accontentano delle piccole cose......
Ognuno di noi è nato da una donna
è il cuore delle donne che fa girare il mondo
Da CGIL Lombardia
CGIL CISL UIL
Oggi si celebra il centenario dell’8 marzo, festa internazionale della donna.
L’8 marzo è una data che simboleggia le lotte delle donne di tutto il mondo per affermare i loro diritti e le loro aspirazioni, per uscire da una condizione di subalternità e di oppressione.
In questi Cento anni le donne si sono battute per queste conquiste. Tutte hanno contribuito al perseguimento degli obiettivi a partire dalle loro differenze e dalla loro collocazione nei sindacati, nei partiti, nelle associazioni femminili e femministe.
Le principali tappe di questo faticoso cammino compiuto dalle donne dal dopoguerra ad oggi affinché fosse riconosciuto il loro diritto ad essere cittadine a pieno titolo sia nella società sia nel lavoro, si è compiuto attraverso la Costituzione, la conquista del diritto di voto, e tutte le leggi per la parità nel lavoro, nei diritti civili, nella tutela della maternità e della paternità , nella condivisione dei lavori di cura con i propri partners; a partire dalla conciliazione fra tempi di vita privata, di lavoro e di famiglia; per il diritto di scegliere una maternità consapevole; contro ogni tipo di violenza.
Questi valori vanno tuttora continuamente difesi e pienamente realizzati.
Oggi siamo qui per celebrare il Centenario dell’8 marzo e per rivendicare le tappe incompiute di questo cammino. Le nostre parole d’ordine sono:
sviluppo, lavoro, qualità di vita, libertà di scelta.
SVILUPPO: Non vi può essere sviluppo sostenibile e crescita economica senza l’apporto fondamentale delle donne, del nostro lavoro, della nostra creatività, dei nostri saperi e talenti. Rivendichiamo la piena realizzazione degli obiettivi di Lisbona che si potranno raggiungere solo se vi sarà un aumento consistente dell’occupazione femminile soprattutto nel mezzogiorno ed inoltre l’emersione del lavoro sommerso. Vogliamo che tutto il lavoro delle donne, compreso quello di cura non ancora riconosciuto, venga valorizzato per l’immenso contributo che dà alla economia e alla ricchezza del paese.
LAVORO: L’Italia è al penultimo posto in Europa per l’occupazione femminile: l’imperativo è investire energie e risorse per la piena occupazione femminile a partire dalle giovani generazioni, superando le discriminazioni nell’accesso al lavoro e nelle retribuzioni e il paradosso per cui a una maggiore scolarità e formazione femminile corrisponde ancora una minore occupazione, carriera e salario rispetto agli uomini. Noi rivendichiamo che le condizioni concrete di lavoro delle donne (organizzazione del lavoro, orari, differenza salariale fra uomini e donne e precarietà) debbano tornare al centro dell’attenzione della politica e della contrattazione nazionale e nei luoghi di lavoro, imponendo una piena assunzione di responsabilità alle stesse imprese. A tal fine, le stesse agevolazioni pubbliche alle imprese devono essere indirizzate a premiare l’aumento dell’occupazione femminile e l’applicazione reale delle norme antidiscriminatorie.
La precarietà intacca i diritti fondamentali dei soggetti deboli a partire dalle giovani lavoratrici, private sovente del diritto di avere i figli desiderati pena la perdita dell’occupazione, e discriminate nei salari e nelle carriere. Lavoro al femminile deve essere per ogni donna la possibilità di aspirare all’autorealizzazione attraverso il raggiungimento della posizione sociale corrispondente alle proprie competenze e ai propri interessi.
QUALITÀ di VITA: Rivendichiamo per tutte una migliore qualità di vita a tutte le età,dalle giovani studentesse alle anziane pensionate .
L’ambiente, la salute, la formazione, la sicurezza nei luoghi di lavoro e nel territorio sono i grandi temi generali.
In particolare:
qualità di vita significa garanzia di un reddito adeguato. Il rischio povertà è in aumento soprattutto fra le pensionate, le famiglie numerose e le donne sole.
qualità di vita significa servizi accessibili rispondenti al bisogno , di qualità. Rivendichiamo il piano e il finanziamento per gli asili nido, il fondo e i servizi socio-assistenziali per la non-autosufficienza, il sostegno al lavoro di cura.
Occorre potenziare i consultori nelle risorse e nelle competenze professionali in modo che possano rivolgersi a tutte le donne di ogni età, etnia e cultura.
qualità di vita significa affrontare il problema della casa, dei trasporti, degli orari della città, dei prezzi, delle tariffe, della diminuzione del carico fiscale per lavoratori e lavoratrici dipendenti, pensionate e pensionati.
Non si può pensare che le donne immigrate, con il proprio lavoro, siano l’unica risposta alla mancanza di politiche sociali in Italia rinunciando esse stesse al ruolo genitoriale e alla propria qualità di vita.
LIBERTÀ DI SCELTA :
Va difesa e tutelata la libertà di scelta, interpretando e riconoscendo le nuove problematiche che le giovani donne e le immigrate continuamente si trovano ad affrontare.
Vogliamo essere libere di scegliere di avere una famiglia condizione impossibile per disoccupate o precarie; libere di scegliere la maternità senza perdere il posto di lavoro o di avere interruzione di carriera; libere di prevenire gravidanze indesiderate e di decidere, nel pieno rispetto delle leggi vigenti .
Vogliamo essere libere dalla violenza dentro e fuori le mura domestiche. Occorre, quindi, prendere misure atte a contrastare questo terribile fenomeno con la prevenzione, il contrasto, il sostegno e l’inclusione delle vittime. E’ necessario favorire la cultura del rispetto delle donne a partire dalle scuole, dare più risorse ai centri anti-violenza e approvare al più presto una legge per il riconoscimento del reato di “stalking” ( che si configura come una persecuzione continua).
Noi vogliamo essere libere di scegliere in ogni età della nostra vita.
Vogliamo la libertà per le donne di tutte il mondo, a partire dalle prigioniere politiche che dimostrano una forza dirompente al servizio di tutte coloro che soffrono la repressione, la mancanza di libertà, la violenza, discriminazione politica, religiosa, razziale e salariale.
